Via fratelli Vasco, 6/b 10124 Torino (I) cooperazione@assoequamente.it +39 011 8179041

Tool Fair IX – Cluj-Napoca (Romania) 2014

Dal 3 al 7 Novembre 2014 anche EquaMente ha perso parte alla nona edizione della Tool Fair, evento internazionale di incontro tra formatori che propone ai partecipanti differenti attività utili per trasmettere conoscenza. Durante questa edizione l’accento è stato posto sulla trasferibilità delle attività tra l’ambito di educazione formale, utilizzato dalla scuola, e quello non formale, tipicamente implementato dalle associazioni. EquaMente, insieme alla Cooperativa Sociale I.So.La., ha proposto il tool Diritti in Musica. Le attività si sono svolte a Cluj-Napoca, città romena in Transilvania.

From 3rd to November 7th, 2014 also EquaMente participated in the ninth annual Tool Fair, an international meeting of trainers offering different activities which helps participants to transmit knowledge. During this year the emphasis was placed on asset transferability between the domain of formal education, which is implemented by the school, and non-formal, typically implemented by the associations. EquaMente, together with the Cooperative I.So.La., brought the tool Rights in Music. The activities were held in Cluj-Napoca, a city in Transylvania (Romania).

Rhythm & Move – La Vancelle/Strasbourg (Francia / France) 2014

Con questo progetto abbiamo voluto trasmettere ai giovani europei, con un nuovo metodo di apprendimento, un modo divertente per scoprire la musica. Abbiamo sostenuto questa metodologia al fine di fornire le competenze e gli elementi che possono aiutare i più giovani ad ottenere una migliore comprensione di sé e degli altri.

I principali obiettivi che abbiamo perseguito in “Rythm and Move”  sono stati:

* La presentazione delle percussioni e la sua storia in Europa e soprattutto a Strasburgo;

* La presentazione di Strasburgo e la sua influenza urbana nello sviluppo della musica europea;

* L’introduzione alla musica come linguaggio universale tra le culture;

* La presentazione della musica come parte integrante della cultura europea;

* L’importanza della musica nel processo di arricchimento e di sviluppo personale;

* L’aiutare i partecipanti per collegare teoria e pratica musicale;

* La promozione del territorio alsaziano come una ricca meta culturale.

Il progetto è stato realizzato attraverso laboratori per i giovani partecipanti (dai 13 ai 30 anni), con metodi di apprendimento non formali e informali, come:

  • Gruppi di riflessione e di lavoro;
  • Workshop sotto la supervisione di un insegnante di percussioni e di volontariato musicisti;
  • visite culturali
  • Gioco di ruolo, giochi di presentazione e altre attività di consolidamento;
  • Serate interculturali.

Le attività sono state condotte in collaborazione con l’associazione Tambour Battant

With this project we wanted to transmit to young Europeans, by a new method of learning, a fun way to discover music. We supported this methodology in order to provide skills and elements that will help the next generation gain a better understanding of self and others.

The main objectives that we pursued are:

* The presentation of percussion and its history in Europe and especially in Strasbourg;

* The presentation of Strasbourg and its urban influence in the development of European music;

* The introduction of music as a universal language between cultures;

* The presentation of music as an integral part of European culture;

* The importance of music in enrichment and personal development;

* Helping the participants to connect music theory and practice;

* Promote the Alsatian territory as a rich cultural destination.

We will implemented the project through workshops for the young participants (13 to 30 y.o), using non-formal & informal learning methods like:

  • Working groups and reflection;

  • Workshops supervised by a percussion teacher and volunteer musicians;

  • Cultural visits

  • Role playing, presentation games and other consolidation activities;

  • Intercultural evenings.

All the activities were realized in collaboration with Tambour Battant NGO

Sustainable Generation Project – Sava (Slovenia) 2014

Grazie questo progetto – un corso di formazione – ci si è concentrati su 4 delle 7 iniziative faro della strategia Europa 2020, vale a dire: Europa innovativa, Efficiente nell’impiego delle risorse, Un’agenda per nuove competenze e per l’occupazione e la Piattaforma europea contro la povertà; allo stesso tempo si è ragionato sulla comprensione del termine “sostenibilità” all’interno delle nostre organizzazioni. Attraverso questo vogliamo offrire le opportunità per i giovani in modo proattivo, attivamente e passivamente acquisire conoscenze sullo sviluppo sostenibile, sviluppare le proprie idee e visioni e di empowerment per la loro realizzazione.

Questo progetto è stato diviso in due parti, la prima è stata una formazione internazionale rivolta a giovani provenienti da Italia, Slovenia, Spagna e Portogallo durante il quale abbiamo preparato un manuale in 30 punti, 10 su ciascuno dei 3 Circoli di sostenibilità, vale a dire ambiente, economia e società. Per raggiungere questo obiettivo i formatori hanno aiutato i partecipanti con varie tecniche di brainstorming, metodi di consultazione, metodi di miglioramento dei risultati, gestione dei progetti ecc. Una giornata di formazione è stata dedicata alla tecnologia Open Space, durante le quali i partecipanti sono stati incoraggiati a preparare workshop sullo sviluppo sostenibile, presentare le proprie organizzazioni, i paesi di provenienza, le culture e qualsiasi altra cosa volessero condividere. Le attività sono state organizzate e condotte in collaborazione con l’associazione slovena SloMo

 

With this project – a training course – we focused on 4 of the 7 Flagship Initiatives of the Europe 2020 strategy, namely Innovative Europe, Resource Efficient Europe, An Agenda for New Skills and Jobs and the European Platform Against Poverty, together with the understanding of the term “sustainability” within our organizations. Through this we wish to offer youths the opportunities to proactively, actively and passively gain knowledge about sustainable development, develop their own ideas and visions and empower them for their realization.

This project was divided into two parts, the first one was an international training of youth workers coming from Italy, Slovenia, Spain and Portugal during which we prepared a 30 step manual, 10 steps on each of the 3 Circles of Sustainability, namely Environment, Economy and Society. To reach this goal the trainers helped the participants with various brainstorming techniques, consultation methods, product improvement methods, project management etc. One day of the training was dedicated to open space, during which participants were encouraged to prepare workshops on sustainable development, introduce their own organizations, countries and cultures and anything else they wanted to share. Activities have been organized and implemented in collaboration with the Slovenian NGO SloMo

 

Bosnia-Erzegovina / Bosnia & Herzegovina 2014

Durante questo viaggio di scoperta realizzato dal 23 Agosto al 1 Settembre 2014 i partecipanti hanno avuto modo di conoscere luoghi e persone significative della lunga transizione del dopoguerra bosniaco: attivisti sociali, organizzazioni di giovani, promotori di percorsi di turismo responsabile, operatori culturali. Si sono percorsi luoghi significativi, sia in città che nei villaggi, e sono state realizzate attività di animazione con ragazzi e giovani e di solidarietà internazionale per sostenere micro-iniziative di sviluppo locale. Il viaggio, realizzato in minibus grazie alla collaborazione del Centro Servizi per il Volontariato “Idea Solidale“, ha portato un gruppo di 9 giovani in un percorso lungo l’intero Paese, da Doboj fino a Mostar e poi sulla costa croata.

 

During this discovery trip realized ​​from 23rd August to 1st September 2014, the participants got to know people and places significant for the long post-war Bosnian transition: social activists, youth organizations, promoters of fair local tourism, cultural workers. Participants visited significant places, both in town and in the villages, and managed activities with children and young people, together with small scale initiatives of international solidarity to support micro local development projects. The trip, made in minibus thanks to the collaboration of the Centre for Voluntary Service “Idea Solidale“, led a group of nine young people on a path along the entire country, from Doboj to Mostar and then along the Croatian coast.

Sex? Sex. Sex! – Reiu (Estonia) 2014

Molto spesso si tende a considerare l’educazione sessuale come qualcosa di scontato o vergognoso. A seconda della società in cui si vive, questo tema viene insegnato e discusso oppure affrontato molto di sfuggita o troppo tardi o addirittura per niente… Il nostro obiettivo nel realizzare questo scambio è stato quello di creare un ambiente sicuro, confortevole e divertente con degli adolescenti per imparare a conoscere questo delicato argomento quanto mai importante per la loro crescita. I hanno potuto acquisire una prospettiva più ampia sull’argomento grazie alle azioni di apprendimento peer-to-peer e alla varietà delle culture presenti in questo progetto, che ha coinvolto 30 giovani provenienti da 6 nazioni different (Estonia, Italia, Armenia, Georgia, Polonia e Ucraina), accompagnati dai rispettivi animatori adulti per 10 giorni e si è tenuto in un’accogliente pensione di campagna dell’Estonia occidentale.

 

Very often we tend to regard sexual education as something obvious or shameful. Depending on the society in which we live, this subject is taught and discussed or dealt with a lot of reticences or too late or not at all … Our goal in realizing this exchange was to create a safe, comfortable and fun environment with adolescents to learn about this sensitive topic so important for their growth. In this way, they have been able to gain a broader perspective on the subject thanks to the actions of peer-to-peer learning and the variety of cultures present in this project, which involved 30 young people from 6 different countries (Estonia, Italy, Armenia, Georgia, Poland and Ucraine), accompanied by their adult leaders for 10 days and which was held in a cozy country guest house in south-western Estonia.

 

ECOOCIO – Bejar (Spagna/Spain) 2014

Il progetto “ECOOCIO” si è tenuto dal 2 al 11 agosto 2014 ed è stato uno scambio di giovani multilaterale con l’obiettivo di migliorare le conoscenze e le competenze dei giovani partecipanti e degli animatori giovanili con informazioni sull’ambiente, la gestione dei rifiuti e il loro riciclo. All’interno di questi obiettivi, il progetto ha cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica su programmi di attività all’aria aperta sostenibili e rispettosi dell’ambiente e su un’analisi sulla gestione dei nostri rifiuti e di come i nostri governi possano sviluppare campagne di sensibilizzazione con possibili soluzioni. Inoltre, sono state svolte attività con oggetti riciclati.

Con questi obiettivi, il progetto ha coinvolto un totale di 52 persone provenienti da 6 paesi diversi. Nel corso del progetto abbiamo sviluppato le attività finalizzate allo scambio di esperienze sulle tematiche affrontate, colloqui con esperti, visite a centri dedicati, giochi e dinamiche di gruppo, con i quali si intendeva non solo aumentare la consapevolezza e la scoperta di nuove tattiche e strategie, ma anche promuovere lo sviluppo di informazioni con elementi di adatti per creare un effetto moltiplicatore da parte dei giovani una volta tornati nei loro luoghi di origine. Al termine del progetto abbiamo sviluppato un piccolo documentario, un blog e curato alcuni opuscoli informativi con informazioni utili. Inoltre il progetto è stato realizzato nell’ottica di tutti gli scambi giovanili europei, ovvero con uno scambio culturale e sulle diverse prospettive dei giovani, attraverso la relazione tra loro e anche tramite visite culturali alle città vicine, giochi e serate interculturali.

Lo scambio è stato realizzato grazie alla collaborazione con il gruppo scout “San Juan de la Cruz” e con altri partner internazionali provenienti da Lettonia, Estonia, Ungheria e Slovacchia

 

ECOOCIO” project was held from 2nd to 11th August, 2014, and was a multilateral youth exchange with the aim of improving the knowledge and skills of the young participants and youth workers with information about environment, waste management and recycling. Within these aims, the project tried to raise awareness for programs in outdoor activities that are sustainable and environmentally friendly; an analysis on the management of our waste and how our governments develop awareness campaigns and possible solutions. Moreover, we did activities using recycled articles.

With these goals, the project involved a total of 52 people from 6 different countries. Throughout the project we developed activities aimed to exchange experiences on the subjects, experts talks, visits to related centers, games and group dynamics, with which it was intended not only awareness and the advance of new tactics and strategies, but also the development of information dissemination elements to create a multiplier effect by young people once back in their original places. At the end of the project, we developed a small documentary, a virtual blog and edited information leaflets with useful information. Moreover, the project was carried out with the benefit of all European youth exchanges: the consequent cultural exchange and different perspectives of youth, through the relationship itself including cultural visits to nearby cities, games and intercultural evenings.

The exchange was made possible thanks to the collaboration with the scout group “San Juan de la Cruz” and other international partners from Latvia, Estonia, Hungary and Slovakia

Qui puoi scaricare il poster dello scambio / Click here to download the youth exchange poster 

Guarda il video di ECOOCIO lipdap / Take a look at the ECOOCIO lipdap 🙂

Alluvione in Bosnia-Erzegovina, Croazia e Serbia – Flooding in BiH, Croatia and Serbia 2014

Anche EquaMente ha aderito alla raccolta di materiali tenutasi il 24 Maggio 2014 presso il Circolo CH4  di Torino a favore degli alluvionati in Bosnia-Erzegovina, Croazia e Serbia, collaborando con il Collettivo Azione Pace ONLUS. Sono stati raccolti:

CIBO: 173 scatoloni per un peso totale di 2.161 kg
IGIENE: 98 scatoloni per un peso totale di 902,6 kg
ABITI: 80 sacchi grandi per un peso totale di 753,4 kg
ACCOGLIENZA: 25 tra scatoloni e sacchi grandi per un peso totale di 223,9 kg
ACQUA: 2.115 l

Per un totale 376 tra scatoloni e sacchi grandi per un totale di 4.040,9 kg, esclusa l’acqua.

Ai quali si aggiungono:
– 4 materassi
– 1 letto pieghevole con il materasso
– 1 brandina da bambino
– 2 passeggini
– 1 tenda

Materiale inviato in Bosnia-Erzegovina tramite l’Associazione Culturale Bosniaca di Biella:
– 75 tra scatole e sacchetti “abiti” per un peso totale di 724,4 kg
– 22 scatoloni “accoglienza” per un peso totale di 206.4 kg
– 25 scatolini “cibo” per un peso totale di 225,7 kg
– 10 scatoloni “igiene” per un peso totale di 82,7 kg
– Acqua: 666 bottiglie da 1,5 l (tot. 999 l), 24 bottiglie da 0.5 l (tot.12 l) e 102 bottiglie da 2 l (204 l) – per un totale di 1.215 l d’acqua

Numero totale 132 tra scatoloni e sacchi per un peso totale di 1.239,2 kg + acqua 1.215 l

Destinataria dell’invio è stata la Croce Rossa bosniaca.

Materiale inviato con furgone a Belgrado:
– 55 scatoloni “cibo” per un peso totale di 822,9 kg
– 35 scatoloni “igiene” per un peso totale di 349 kg
– 2 passeggini usati per bambini 13,4 kg
– 1 brandina usata per bambini 3 kg

Totale: 93 scatoloni, per un peso totale di 1.188,3 kg

Destinatario dell’invio Associazione dei giornalisti Serbia, Udruzenje Novinara Srbije, che ha distribuito direttamente alle popolazioni colpite.

Inviati a destinatari individuali ed associazioni, ma tramite altre persone:

– Pallet nr. 2: 38 scatole di cibo – peso totale 451,8 kg
– Pallet nr. 3: 13 scatole di cibo – 131 kg, 26 igiene 226,1 kg – totale 39 scatole per un peso totale di 357,1 kg
– Pallet nr. 7: 20 scatole “igiene” per un peso totale di 217,8 kg e 13 scatole di cibarie per un peso totale di 223,5 kg – totale 33 scatole per un peso totale di 441,3 kg
– Altro “cibo”: 29 scatoloni per un peso totale di 306,5 kg, 7 scatoloni “igiene” per un peso totale di 27 kg, 5 sacconi di abiti per un peso totale di 39,5 kg e “accoglienza” 3 scatoloni per un peso totale di 17,5 kg, per un totale complessivo di 44 scatoloni per un peso totale di 390,5 kg
– 4 materassi
– 1 letto pieghevole con il materasso

 

Also EquaMente took part to the collection of materials held on May 24th, 2014 at the CH4 Sporting Club of Turin in favor of the flood victims in Bosnia & Herzegovina, Croatia and Serbia. In cooperation with the NGO Collettivo Azione Pace, were collected:

FOOD: 173 boxes with a total weight of 2,161 kg
HYGIENE: 98 boxes for a total weight of 902.6 kg
CLOTHING: 80 big bags with a total weight of 753.4 kg
RECEPTION: 25 between boxes and big bags with a total weight of 223.9 kg
WATER: 2,115 l

For a total of 376 boxes and big bags for a total of 4040.9 kg, excluding water.

To which are added:
– 4 mattresses
– 1 folding bed with mattress
– 1 folding child bed
– 2 strollers
– 1 tent

Material sent to Bosnia and Herzegovina through the Bosnian Cultural Association of Biella:
– 75 boxes and bags “clothes” for a total weight of 724.4 kg
– 22 boxes “host” for a total weight of 206.4 kg
– 25 Scatolini “food” for a total weight of 225.7 kg
– 10 boxes ‘hygiene’ for a total weight of 82.7 kg
– Water: 666 of 1.5 l bottles (total of 999 l), and 24 bottles of 0.5 l (12 units in total l) and 102 bottles of 2 l (204 l) – a total of 1,215 liters of water

132 total number of boxes and bags for a total weight of 1239,2 kg + 1215 l of water

All of this was sent to the Red Cross in Bosnia & Herzegovina.

Material sent by van to Belgrade:
– 55 boxes “food” for a total weight of 822.9 kg
– 35 boxes ‘hygiene’ for a total weight of 349 kg
– 2 strollers used for children 13.4 kg
– 1 folding bed for child 3 kg

Number 93 boxes for a total weight of 1188.3 kg

All of this was sent to the Association of Journalists of Serbia, Udruzenje Novinara Srbije, which distributed directly to the affected populations.

Sent to individual recipients and associations, but with transport realized by other people:

– Pallet nr. 2: 38 boxes of food – for a total weight of 451.8 kg
– Pallet nr. 3: 13 boxes of food – 131 kg, 26 kg hygiene 226.1 – total 39 boxes for a total weight of 357.1 kg
– Pallet nr. 7: 20 boxes “hygiene” for a total weight of 217.8 kg and 13 boxes of food for a total weight of 223.5 kg – total 33 boxes for a total weight of 441.3 kg
– Other “food”: 29 boxes for a total weight of 306.5 kg, 7 boxes “hygiene” for a total weight of 27 kg, 5 big bags of clothes for a total weight of 39.5 kg and “welcome” 3 boxes for a total weight of 17.5 kg, for a total of 44 boxes for a total weight of 390.5 kg
– 4 mattresses
– 1 folding bed with mattress

 

 

EquaMente volantino

Be Informed, Be Active – Bakuriani (Georgia) 2014

Dal 22 al 29 aprile 2014 si è tenuto a Bakuriani, in Georgia, il corso di formazione “Be Informed, Be Active”, organizzato dall’Associazione partner DRONI. Oggetto del corso è stato il tema della comunicazione e della promozione delle attività associative attraverso i mass media e i social network. I partecipanti da Georgia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Armenia, Ucraina e Italia hanno condiviso momenti di apprendimento ed esperienze nell’ambito di un programma intensivo che ha coinvolto sessioni sia diurne che serali. Ai primi esercizi di team building sono seguiti workshop e seminari nell’ambito dei quali si sono sviluppate capacità di promozione, organizzazione, progettazione di campagne di informazione e raccolta fondi; l’elemento creativo è stato coinvolto in numerose attività, quali lo sviluppo di loghi, e sono stati condivisi consigli tecnici sull’amministrazione di pagine SN, copywriting, strumenti di presentazione.
Gli stessi partecipanti hanno avuto occasione di tenere delle brevi lezioni per contribuire con la propria esperienza al consolidamento di una conoscenza comune. Il programma ha, inoltre, coinvolto una visita studio nella città di Tbilisi e promosso il contatto con la cultura locale attraverso cibo tipico e danze tradizionali.

 

From 22 to 29 April 2014 was held in Bakuriani (Georgia) the International Training Course ” Be Informed , Be Active “, organized by the partner organization DRONI. Purpose of the course was the theme of communication and NGOs’ promotion through the mass media and social networks .
Participants from Georgia, Czech Republic, Slovakia , Armenia, Ukraine and Italy have shared moments of learning and experiences as parts of an intensive programme that wsa realized through day and night sessions. At the beginning, team building exercises were followed by workshops and seminars thanks to which participants developed the ability to promote, organize and design information campaigns and fund-raising actions; the creative element was involved in many activities , such as development of logos, and technical tips were shared, as well, about social networks’ administration pages, copywriting, presentation tools and so on.
The participants had then the opportunity to held some short lessons to contribute with their own expertise to the consolidation of a common knowledge.
The program had also involved a study tour in the city of Tbilisi that supported contacts with the local culture through traditional food and dancing.

 

Solution Time for Young People – Silopi/Sirnak (Turkey) 2014

 

“Solution Time for the young people“ è stato uno scambio internazionale che si è tenuto a Silopi/Şırnak, località in Turchia al confine con l’Iraq, nelle vacanze pasquali tra il 16 e il 24 Aprile 2014. Durante questi 8 giorni 30 giovani tra i 18 e i 25 anni provenienti da cinque differenti Paesi (Italia, Turchia, Polonia, Ucraina e Georgia) hanno realizzato attività di educazione alla pace per bambini a sostegno della campagna “Andiamo a scuola”, realizzata per incoraggiare le famiglie della Turchia orientale a far frequentare la scuola dell’obbligo ai propri figli. Durante il progetto sono stati realizzati dei murales e dei graffiti sul tema della pace e della libertà e si sono affrontati i temi delle minoranze etniche e della cittadinanza europea. Il gruppo ha preso parte alle celebrazioni della Giornata Internazionale del Fanciullo.

“Solution Time for the young people” was an international exchange that took place in Silopi / Şırnak, towns in Turkey on the border with Iraq, in the Easter holidays between 16th and 24th April, 2014. During these 8 days 30 youngsters between 18 and 25 years old from five different countries (Italy, Turkey, Poland, Ukraine and Georgia) promoted peace education activities for children in support of the campaign “Let’s go to school,” designed to encourage the families of eastern Turkey to make their children attend  compulsory schooling. During the project murals and graffiti were created on the subjects of peace and freedom and participants addressed the issues of ethnic minorities and of European citizenship. The group took part to the celebrations of the International Day of the Child, as well.

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Tregua Olimpica / Olympic Truce – Torino (Italia / Italy) 2006

Nel mese di Febbraio 2006 la Città di Torino ospitò i XX Giochi Olimpici Invernali e in tale contesto intese realizzare una serie di manifestazioni mirate a caratterizzare in termini di pace, cooperazione e partecipazione, la sottoscrizione da parte dei Paesi partecipanti – tramite i sindaci delle loro più significative città – della tradizionale Tregua Olimpica.

L’iniziativa che ha coinvolto EquaMente si inseriva nell’ambito dell’evento sulla cooperazione internazionale che vide, nel corso di una decina di giornate, lo svolgersi di momenti seminariali e di rassegne cinematografiche, artistiche e musicali alla presenza di rappresentanti provenienti dalle città del mondo che ancora oggi cooperano con la Città di Torino. EquaMente collaborò alla ricerca di materiali originali (acquistati da organizzazioni della società civile, quali l’organizazione delle donne “Žene za žene – Women for Women International” di Sarajevo) dalla Bosnia-Erzegovina, accompagnò due operatori nella realizzazione di brevi documentari a Breza e Kragujevac e accolse un gruppo di giovani del Centro Giovani “Desnek” di Breza e dello “StadtJugendRing” di Stoccarda durante i Giochi Olimpici Invernali.

 

In February 2006, the City of Turin hosted the XX Olympic Winter Games and in this context the Municipality designed a series of events aimed to characterize in terms of peace, cooperation and participation, the subscription made by the participating countries – through the Mayors of their most significant cities – of the traditional Olympic Truce.

The initiative in which EquaMente was involved was part of the event which promoted international cooperation during  ten days, proposing  seminars and a short film festivals, art and music in the presence of representatives from the cities of the world that still cooperate with the City of Turin. EquaMente supported the research of original materials (purchased from civil society organizations, such as the women’s organization  “Zene za Zene – Women for Women International” Sarajevo) in Bosnia and Herzegovina, accompanied two media operators in the production of short documentaries in Breza (BiH) and Kragujevac (SRB) and welcomed a group of young people from the youth Centre “Desnek” of Breza and from “StadtJugendRing” of Stuttgart during the Winter Olympic Games.

 

 

Trade can be fair! Iniziativa giovani / Youth Initiative Ankara (Turkey), Torino, Collegno, Bra, S. Ambrogio di Torino (Italy) 2013

Un gruppo di giovani di Ankara (TR) ha organizzato questo progetto come Iniziativa Giovani Transnazionale nel quadro del programma GIOVENTU’ IN AZIONE. Il gruppo di progetto comprendeva cinque giovani (di età compresa tra i 16 e i 30 anni) e un mentor (di età superiore a 30 anni) provenienti dalla Turchia .

Una giovane di questo gruppo era stata attiva nello SVE (Servizio Volontario Europeo) in un’organizzazione di commercio equo e solidale in Portogallo nel corso del 2012. A seguito di questa esperienza, la volontaria si era chiesta perché non ci fosse un’organizzazione di Commercio Equo in Turchia e perché i giovani turchi non fossero informati circa l’importanza del Commercio Equo e Solidale. Quindi, al suo arrivo in Turchia, mise insieme un gruppo di giovani e decise di realizzare questo progetto, il cui obiettivo è stato quello di aumentare la consapevolezza dei giovani in Turchia sul concetto di commercio equo e solidale e sull’importanza del consumo consapevole .

Prima di tutto l’intenzione del gruppo turco era di trovare due organizzazioni del Commercio Equo e Solidale basate nell’UE, visitarle e realizzare delle attività insieme, partecipando ad attività di sensibilizzazione su ciò che è il Commercio Equo e Solidale, sulle sue applicazioni reali e sulla filosofia del Fair Trade. Queste attività sono state realizzate nei Paesi partner Italia, Spagna e Germania visitando produttori locali, piccoli produttori e anche degli importatori.

Dopo aver visitato le due organizzazioni del commercio equo sede nell’UE (una delle quali è stata EquaMente in Italia e l’altra Eine Welt e.v. di Lipsia, in Germania) e osservando operativamente il Commercio Equo e Solidale, i membri del gruppo turco hanno dunque preparato una relazione finale presentata a una conferenza organizzata per far sentire la loro voce in Turchia. Infine, il gruppo di progetto ha prodotto un documento finale che ha incluso le osservazioni fatte nei Paesi partner, la documentazione del convegno tenutosi in Turchia e le valutazioni delle attività. Dopo l’invio del rapporto all’Agenzia Nazionale turca, diverse attività di sensibilizzazione in Turchia sono state organizzate in diverse città e in diverse Università.

Una rappresentante del gruppo italiano è stata ospitata ad Ankara per una due giorni di preparazione. Il gruppo di progetto di Equamente – messo insieme in collaborazione con la Cooperativa I.So.La. – era composto da 4 socie esperte in Commercio Equo e Solidale, alcune delle quali lavorano nei negozi della Cooperativa Sociale I.So.La. a Torino e Collegno (botteghe Equamente e Casa Wiwa ) . Le attività svolte in Italia comprendevano la presentazione delle attività di queste due botteghe, la visita ad un importatore  – “Libero Mondo” di Bra ( CN) – e una visita ad “Etinomia “, una rete di imprenditori etici basata in Val di Susa.

 

A group of young people from Ankara (TR) organized this project as a Transnational Youth Initiative in the frame of the YOUTH IN ACTION program. The project group included 5 young people (aged between 16-30 y.o.) and one coach (older than 30 y.o.) from Turkey.

One member of this group was on EVS (European Voluntary Service) in a Fair Trade organization in Portugal during 2012. Alongside this experience, the volunteer asked herself why there is no Fair Trade organization in Turkey, and why young Turkish people are not informed about the importance of Fair Trade. Then, upon her arrival to Turkey, she came together with a group of young people and decided to realize this project, which aim was to raise the awareness of the young people in Turkey about the concept of Fair Trade and the importance of conscious consumption. 

First of all, the Turkish group’s intention was to find two Fair Trade organizations from EU, visit them and make some activities together, like attending on a session/awareness raising activity about what Fair Trade is or about the real applications and the philosophy of Fair Trade.Visiting local producers, small producers and importers, as well, were the activities realized in the partners’ countries Italy, Spain and Germany.

After visiting the two Fair Trade organizations based in the EU (one was EquaMente in Italy and the other Eine Welt e.v. from Leipzig in Germany) and seeing how Fair Trade works, Turkish group members prepared then presentations and reports presented in a conference organized to make their voice heard in Turkey. Finally, the project group wrote a final report which included the observations made in the partner countries, the docs of the final conference held in Turkey and the feedback of these activities. After sending the report to Turkish National Agency, several awareness raising activities in Turkey were organized in different cities and at different Universities in Turkey.

EquaMente’s project group – organized in collaboration with Cooperativa I.So.La. – was made of 4 members experienced on Fair Trade, some of them working in Fair Trade shops in Torino and Collegno (Equamente and Casa Wiwa). The activities held in Italy included the presentation of the activities f these two Fair Trade shops, the visit to one importer – “Libero Mondo” in Bra (CN) – and a visit to “Etinomia“, a network of ethical entrepreneurs in Val di Susa.

 

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Piramidi a Breza e Visoko / Pyramids in Breza and Visoko (Bosnia & Herzegovina) 2006

L’archeologo statunitense, di origine bosniaca, Semir Osmanagic ha avviato dal 2005 sull’altura conosciuta come Visocica, nei pressi della cittadina di Visoko (a circa 40 km da Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina), scavi propedeutici per dimostrare una sua tesi secondo la quale al di sotto di quella e di altre due colline nei pressi sarebbero in realtà celate tre piramidi cerimoniali di origine e datazione incerte (maggiori informazioni al sito).

EquaMente, in collaborazione l’Associazione di Volontariato “CerchiamoLaPace“, il Centro di Servizi per il Volontariato “Idea Solidale” di Torino e la “Fondazione del Parco Archeologico della Piramide Bosniaca del Sole” di Sarajevo, ha organizzato nel 2006 due campi di lavoro volontario/viaggi di turismo solidale per coloro i quali hanno voluto provare di persona l’emozione di partecipare a quella che potrebbe rivelarsi un’eccezionale scoperta archeologica (!) e nello stesso tempo approfondire la conoscenza di alcune località della Bosnia centrale. Ai volontari e alle volontarie è stato anche richiesto di partecipare alle operazioni di scavo e di conservazione dei reperti. Durante il soggiorno anche uscite di conoscenza a Sarajevo e in altre località della Bosnia centrale e visite ai progetti di cooperazione decentrata sostenuti dalla Città di Torino nella vicina località di Breza, in particolare al Centro per i Giovani “Desnek” e al Centro per le Donne “Centar za Zene”

 

The American archaeologist of Bosnian origin Semir Osmanagic started in 2005, on the height known as Visocica, near the town of Visoko (about 40 km north of  Sarajevo, Bosnia & Herzegovina), several preparatory excavations in order to demonstrate his argument that under this one and two other hills in the vicinity would actually be concealed three pyramids of ceremonial origin and uncertain dating (more information on the website) .

EquaMente, in collaboration with the Association of Volunteers ” CerchiamoLaPace , the Center for Voluntary Service “Idea Solidale” of Turin and the ” Foundation of the Archaeological Park Bosnian Pyramid of the Sun” based in Sarajevo, organized in 2006 two labor camps for volunteers / fair tourism trips for those who wanted to experience the thrill of taking part in what could prove to be an exceptional archaeological discovery (!) and at the same time deepen the knowledge of some historical locations of central Bosnia & Herzegovina. The volunteers were also asked to participate in the excavation and conservation of the archeological findings. During their stay, they gained knowledges about Sarajevo and other towns in central Bosnia & Herzegovina and visited the decentralized cooperation projects supported by the City of Turin in the nearby town of Breza, in particular the Youth Centre “Desnek” and the Centre for Women “Centar za Zene”

 

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Georgia: storie di vita (di Alba Aceto) / Georgia: life stories (by Alba Aceto) – Tbilisi Sea, Tserovani, Zugdidi, Gori (Georgia) 2011-2012

Il progetto “Diritti Umani e Storie di vita nelle strutture per sfollati in Georgia” e’ stato parte di un’esperienza di Servizio Volontario Europeo (SVE) – Azione 2 del programma “Gioventù in Azione” della durata 8 mesi svoltasi a Tbilisi nel periodo Novembre 2011-Luglio 2012 presso l’Associazione giovanile DRONI.

Questa idea progettuale trae origine dalla volontà di analizzare la situazione complessa, difficile e drammatica che caratterizza le persone sfollate coercitivamente a causa di conflitti che alimentano violenza e violazione dei diritti umani fondamentali.

L’obiettivo generale del progetto è stata la promozione dei diritti umani degli sfollati che vivono nei settlements di Tbilisi Sea, Tserovani, Gori, Zugdidi.

L’obiettivo specifico è stato quello di produrre materiali che possano fungere da testimonianza diretta delle storie di vita di queste persone dando loro voce e spazio per raccontare quanto vissuto rielaborando il trauma subito e condividendo con altri la propria esperienza. Attraverso la narrazione si sono analizzati gli aspetti critici e le azioni potenziali di intervento per dare risposta ai bisogni espressi, lavorando insieme per sviluppare risposte adeguate alle loro necessità nell’ottica del metodo partecipativo.

Target group di riferimento è stato un numero di 36 sfollati interni coinvolti nell’iniziativa progettuale attraverso interviste differenziate per genere, età, luogo di provenienza e settlement.

Si si sono aggiunti al campione un numero addizionale di 3 sfollati inclusi nel progetto come soggetti protagonisti di un video-documentario, le persone presenti nelle fotografie scattate nei diversi settlements, nonché i potenziali beneficiari delle attività educative di promozione dei diritti umani che potrebbero scaturire dal progetto come effetto di lungo periodo.

Questo progetto pilota, che ha coinvolto un considerevole numero di beneficiari, giovani così come associazioni di sfollati e non, è stato un trampolino di lancio per lo sviluppo di future iniziative inerenti lobbying, advocacy, sensibilizzazione e tutela dei diritti umani in cooperazione con Organizzazioni della Società Civile e Istituzioni interessate.

Principali attività progettuali sono state:

creazione di un database di contatti;

realizzazione di incontri, messa in rete di informazioni, costruzione di partenariati tra Istituzioni ed Organizzazioni locali, nazionali ed internazionali, scuole, Università;

raccolta e analisi dati attraverso interviste nei settlements ed una pubblicazione;

realizzazione di un video-documentario;

allestimento di una mostra fotografica;

organizzazione di un evento in Georgia per presentare il progetto ed i risultati ottenuti;

pubblicazione e disseminazione dei risultati in Italia per dare visibilità al progetto e promuovere il programma “Gioventù in Azione”;

ideazione di future attività che potrebbero consistere nell’apertura di una specifica sessione in DRONI per advocacy, lobbying e promozione dei diritti umani dei giovani sfollati.

 

The project “Human Rights and Life Stories in facilities for IDPs in Georgia” was a part of an experience of  European Voluntary Service (EVS) – Action 2 in the frame of the programme ” Youth in Action “. The project lasted eight months and was realized in Tbilisi during the period November 2011 – July 2012 at the youth Association DRONI.

The project idea originated from the desire to analyze the complex, difficult and dramatic situation that characterizes people forcibly displaced due to conflicts that fuel violence and violation of basic human rights.

Main objective of the project was the promotion of human rights of displaced people living in Tbilisi Sea , Tserovani, Gori, Zugdidi IDP’s settlements.

Specific objective was to produce materials that can be used as a direct evidence of the life stories of these people by giving them a voice and a space to tell what was experienced, in this way re-thinking about the trauma and sharing with others their own experiences. Through the narration, we analyzed the critical aspects and the potential actions of useful intervention to be realized in order to answer to the needs they expressed, with the aim to develop appropriate responses thanks to a participatory approach.

Target group was a number of 36 internally displaced persons involved in the project with interviews differentiated by gender, age , place of origin andIDP’s settlement.

An additional number of IDP was included in the project as protagonists of a documentary and several other persons are portrayed in the photographs taken in the different settlements; these ones are the potential beneficiaries of the human rights promotion’s educational activities that would result from the project as long-term effect, as well .

This pilot project , which involved a considerable number of beneficiaries , as well as youth associations and non- displaced persons, was a springboard for the development of future initiatives related to lobbying, advocacy , awareness and protection of human rights in cooperation with Civil Society Organizations and Institutions concerned.

Main project activities were:

– Creation of a database of contacts;

– Organization of meetings , networking of information, building partnerships between institutions and organizations of local, national and international schools and universities;

– Data collection and analysis made through interviews in the settlements, then reported in a publication ;

– Creation of a documentary ;

– Preparation of a photo exhibition ;

– Organization of an event in Georgia to introduce the project and the results obtained;

– Publication and dissemination of results in Italy to give visibility to the project and to promote the ” Youth in Action” programme ;

– Design of future activities that may include the opening of a special session in DRONI for advocacy , lobbying and promotion of human rights of displaced young people .

Qui è possibile scaricare la presentazione del progetto realizzata in Italia (in italiano) / Here you can download the project’s presentation held in Italy (Italian only)

Qui è possibile scaricare la presentazione del progetto realizzata in Georgia (in inglese) / Here you can download the project’s presentation held in Georgia (English only)

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Qui è possibile scaricare la pubblicazione finale del progetto (in Italiano) / Here you can download the final publication about the project (Italian only)

Qui è possibile visualizzare il video del progetto (Georgiano con sottotitoli in Inglese) / Here you can watch the video of the initiative (Georgian with English subtitles)

Foto di Ali Ansari / Photos by Ali Ansari (http://vimeo.com/user3501042)

Il progetto è stato realizzato tramite l’associazione Giovani per l’Europa / This project was realized through the association Giovani per l’Europa

Practical tools for non-violent community actions – Kobuleti (Georgia) 2013

Durante questo scambio, promosso in Georgia sulla costa orientale del Mar Nero dall’Accademia per la Pace e lo Sviluppo di Tbilisi, sono state affrontate le tematiche della trasformazione non-violenta dei conflitti per invitare i partecipanti ad approfondire il peace-building non armato, analizzando i conflitti presenti in Europa – partendo da quelli georgiani tuttora aperti in Ossezia e Abkhazia, ma toccando anche le discriminazioni sui migranti, le violenze contro le minoranze di genere e la discriminazione delle donne – per cercare insieme quali possano essere le risposte concrete da parte dei giovani per tentare di superarli in un’ottica di intervento creativo e pacifico nelle proprie comunità di appartenenza. Durante lo scambio sono state proposte tecniche di analisi e trasformazione non-violenta dei conflitti, con in particolare l’utilizzo di metodologie teatrali di decostruzione degli stessi per analizzarli e superarli.

During this youth exchange, promoted in Georgia on the eastern coast of the Black Sea by the Academy for Peace and Development based in Tbilisi, we addressed the issue of non-violent conflict transformation in order to invite participants to deepen the unarmed peace-building, analyzing conflicts in Europe – starting with those still open in Georgia about Ossetia and Abkhazia, but also facing the issues of migrants discrimination, violence against minorities and gender discrimination  – to seek together what might be real answers by of young people to overcome them in a perspective of peaceful and creative intervention in their own communities. During the exchange several techniques have been proposed for analyzing and processing non-violent conflict resolution, in particular with the use of theatrical deconstruction to analyze and overcome them.

Qui potete vedere un video dello scambio / Here you can see one video of the youth exchange

Qui potete vedere un secondo video dello scambio /Here you can see a second video of the youth exchange

 

Conflicts, Democracy, Culture and Identity: Me, Myself and We – Torino & Collegno (Italia / Italy) 2013

Questo scambio giovanile – che ha coinvolto partner di diversi paesi che hanno vissuto o stanno vivendo conflitti e tensioni reciproche – è stato basato principalmente a Collegno ( Italia ), una cittadina nei pressi di Torino , dove è attivo un laboratorio-museo per la Pace . La struttura è promossa dal Comune di Collegno e gestita da diverse associazioni locali e si propone di educare i giovani e la popolazione in generale ad un approccio positivo ai conflitti e di promuovere metodologie finalizzate alla loro accettazione o la risoluzione , in particolare quelle offerti da peace-researchers internazionali come come Johan Galtung, promotore della cosiddetta ” metodologia di trasformazione dei conflitti – Trascend ” . Durante le attività i giovani partecipanti hanno direttamente sperimentato diverse metodologie di risoluzione dei conflitti e hanno riflettuto sulla loro possibile ( o impossibile … ), applicazione pratica e sulla consapevolezza della loro superamento tramite la possibilità offerta da una cittadinanza e da una identità europee. Allo stesso tempo, i partecipanti sono stati introdotti alla cittadinanza attiva e alle metodologie non-violente attraverso azioni creative.

This youth exchange – which involved partners from different countries that have experienced or are experiencing conflicts and reciprocal tensions – was based primarily in Collegno (Italy), a small town near Torino where a Lab-museum for Peace is active. This facility is promoted by the Municipality of Collegno and managed by different local associations and aims to educate young people and the general population to a positive approach to conflict and promote methodologies aiming to their acceptance or resolution, in particular those offered by international peace researchers such as Johan Galtung promoter of the so-called “conflict transformation-Trascend methodology”. During the activities the young participants directly experienced different methodologies for conflict resolution and reflected on their possible (or impossible…) practical application and the awareness of their overcoming with the possibility offered by a European Citizenship and a European Identity. At the same time, participants have been introduced to active citizenship and non-violent methods through creative methodologies.